Lo Scafati Volley rinuncia al titolo nazionale di B1

Mi sento in dovere in qualità di D.S. della società e di socio più anziano, con riferimento sia alla età anagrafica sia agli anni di appartenenza a questo sodalizio, di spiegare i perchè di una decisione tanto sofferta: quella di cedere il titolo di Serie B1/F ricominciando quasi da zero.

La partecipazione ai Campionati Nazionali ( per noi sarebbe stata l’undicesima stagione consecutiva in serie B ) comporta, come è noto, sacrifici di notevole entità: una attenta attività organizzativa infatti deve necessariamente intrecciarsi ad una puntuale gestione delle risorse economiche e tecniche.

Tutto ciò è stato possibile in questo intenso decennio grazie all’encomiabile lavoro dei dirigenti del nostro sodalizio, che hanno affiancato lodevolmente le varie squadre, e principalmente alla smisurata passione di un Presidente come il Dott.Villani che è sempre intervenuto in prima persona per farsi carico di qualsiasi incombenza riuscendo con la sua capacità di aggregazione a convincere numerosi amici ( non possono essere puramente e semplicemente annoverati come sponsor ) a sostenere la nostra realtà.

Purtroppo a certi livelli l’attenta organizzazione, la puntuale gestione economica e tecnica non bastano, non possono prescindere dal concreto sostegno delle Istituzioni: non si può, in estrema sintesi, fare sport a livello Nazionale nell’assoluta indifferenza delle Istituzioni.

A Scafati per le Eccellentissime Autorità esiste solo il Basket , che fagocita tutte quelle risorse economiche che, invece, andrebbero distribuite con maggiore equità tra le altre discipline sportive che Scafati può vantare di avere a livello Nazionale: penso all’handball, campione d’Italia nel 1983 ed oggi in A2 ; penso al calcio a 5 lo scorso anno semifinalista play-off nel torneo di B1; penso alla gloriosa Scafatese Calcio 1922, “Signora del calcio Campano” ed oggi in 1° categoria che fino allo scorso marzo non poteva neppure mettere piede a casa sua , nello storico “Comunale” .

In base a queste considerazioni ed avendo alle spalle un solido e tecnicamente valido settore giovanile, guidato da un allenatore di altissimo spessore tecnico come Sacho Todorov , si è deciso di compiere questa dolorosa rinuncia, senza stucchevoli proclami , senza minacce di vendite di titolo , senza ultimatum alla cittadinanza ma con la dignità e l’educazione che da decenni caratterizzano il nostro sport partendo dalla Serie C Regionale.

Siamo certi di raggiungere di nuovo ed in breve tempo il palcoscenico che ci spetta, quello nazionale. Saremo in grado,con queste premesse e con le nostre capacità di allestire un squadra formata principalmente da atlete scafatesi, col duplice fine di ridurre drasticamente i costi di gestione e di creare quello spirito di attaccamento ai colori che nell’immediato passato sovente è mancato. Voglio rassicurare in nostri tifosi circa la bontà del nostro nuovo progetto tecnico e dir loro che continueremo a farli divertire e ad appassionarsi ancora di più a questo nostro bellissimo sport che è la PALLAVOLO “

Michele Buonfiglio

 

 

 

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