In occasione di Futuro Remoto, L’Orto in Campania si sdoppia e arriva in Piazza del Plebiscito con un progetto del gruppo “nove.architetti”: le stessi menti che cinque anni fa, ancora studenti della facoltà di architettura, concepirono lo spazio di Marcianise. Oggi professionisti, gli architetti hanno disegnato due ampi orti mobili ispirati alla struttura cellulare servendosi della matrice complessa del diagramma di Voronoi.
Nei giorni della manifestazione sono previsti 36 laboratori e “passeggiate didattiche” che coinvolgeranno adulti e bambini in attività dedicate all’agricoltura sostenibile, la sana alimentazione, la lotta agli sprechi, il riciclo dei rifiuti. Gli appuntamenti, costruite con la metodologia didattica del learning by doing, saranno curati da 14 educatori de L’Orto in Campania, studenti o neo professionisti con competenze specifiche in ambito scientifico e pedagogico.
Oltre agli alberi e alle essenze aromatiche, le piante nell’orto di Piazza del Plebiscito saranno ecotipi campani vernini, ortaggi eccellenti simbolo della biodiversità del territorio. Tra gli altri: la Minestra di Natale, la Torzella, il Finocchio Palettone, la Scarola, la Lattuga Bacolese.
La struttura che si trova all’interno del percorso di visita di Futuro Remoto sarà aperta a tutti.
I laboratori
1 . Il seme nel piatto – Alla scoperta del prezioso ruolo dei semi nella nostra alimentazione
quotidiana.
2. A tavola con equilibrio – Una sana e corretta alimentazione mette d’accordo piacere, salute e rispetto dell’ambiente.
3. In viaggio con Cecino – L’avventurosa storia dei legumi, in giro per il pianeta.
4. Contadino per un giorno – Coltiviamo insieme: nel nostro campo meglio l’agricoltura sinergica o la monocoltura?
5. Carolina, la vacca che non inquina – Impariamo a scegliere senza fare sprechi, nel rispetto dell’ambiente e delle risorse naturali.
6. Dai rifiuti nascono i fiori – Giochiamo a fare la raccolta differenziata, verso la strategia Rifiuti zero.