Si è tenuto presso il Tribunale di Torre Annunziata ed è durato oltre due ore l’interrogatorio di garanzia di Adalgisa Gamba (nella foto di apertura), la 40enne accusata dell’omicidio volontario del figlio, un bimbo di appena due anni e mezzo, annegato in mare in località La Scala a Torre del Greco.
La donna è stata ascoltata dal giudice per le indagini preliminari Fernanda Iannone e dal pubblico ministero Andreana Ambrosino.
La donna sembra abbia provato a dare una spiegazione ai fatti che le vengono contestati. In serata il fermo è stato convalidato.
Per la donna, ritenuta responsabile di omicidio volontario in base anche alle prime ammissioni rese lunedì durante un primo interrogatorio nella caserma dei carabinieri, è stato disposto il trasferimento in carcere.
Sempre nel pomeriggio del 5 gennaio il dott. Antonio Sorrentino, medico legale nominato in mattinata dalla Procura di Torre Annunziata, ha svolto l’autopsia sul corpo del bambino. La salma del piccolo nelle prossime ore dovrebbe essere dissequestrata e restituita alla famiglia.
Intanto sulla spiaggia della tragedia sono stati portati lumini e peluche da quanti non voglio dimenticare in fretta il piccolo Francesco. Il sindaco di Torre del Greco pensa al lutto cittadino.