Il Napoli vince e convince: grande partita contro i Rangers, su un campo difficilissimo, una partita che ha rispecchiato un po’ tutti gli attributi di cui dispone il Napoli: in questo perentorio 0-3 ci sono tante qualità, la mentalità, la pazienza, il talento, il gioco.
E i risultati arrivano, anche se attesi per molto: il Napoli decide una partita chiusa nella ripresa, partita che si stava addirittura indirizzando in un vicolo cieco dopo il doppio rigore sbagliato da parte di Zielinski, cui arriveremo dopo.
Si parte subito a ritmi sostenuti, con le due squadre che si equivalgono: gli scozzesi puntano molto sul piano fisico, il Napoli prova ad affidarsi ad una manovra che oggi ha conosciuto un’ottima fluidità (cosa che ha messo in difficoltà i Rangers). Dopo pochi minuti Zielinski tira una fucilata di sinistro che si stampa sull’incrocio dei pali.
Un primo tempo difficile per il Napoli, che si ritrova a fronteggiare un Rangers completo, che mette su una buona fase difensiva, abbinata a dei contropiedi che gli azzurri spesso fanno fatica ad arginare. Gli azzurri, però, tengono in mano il pallino del gioco.
Tutto fermo: Politano, al momento del tiro di Zielinski, si trova già in area di rigore. Si ribatte. McGregor ci mette nuovamente i guantoni su un rigore fotocopia da parte del polacco, calciato male, a mezza altezza. Stavolta però non c’è nessuno a rispedire in porta la sfera.
E allora è tutta un’altra musica quella che suona in casa Napoli: gli azzurri possono permettersi di gestire il vantaggio, aumentare il possesso, continuando allo stesso tempo a creare spunti offensivi.
Per far rifiatare gli stremati Simeone e Politano entrano Raspadori e Zerbin, che aggiungono vivacità ad un attacco un po’ spento proprio a causa della stanchezza dei sostituiti.
Ma non è finita, perché c’è spazio per Ndombele, che dopo le prove negative delle precedenti partite si fa perdonare con un gran match: pochi minuti, ma giocati più che bene dal numero 91 azzurro, che nel recupero si iscrive alla festa piazzando in rete un tiro impossibile da sbagliare.
Una vittoria più che convincente da parte del Napoli, che è primo a punteggio pieno nel girone A, dove ad aspettare gli azzurri il prossimo 4 ottobre c’è l’Ajax, per una partita importantissima, che potrà decidere le sorti del girone. Ma ora testa allo scontro scudetto a Milano.
Giuseppe Garofalo