Il Napoli resta in corsa per lo scudetto con una vittoria di prestigio sul Milan per 2-1 nella 30ª giornata di Serie A. La serata al Diego Armando Maradona inizia con un’atmosfera speciale: il prepartita è impreziosito dall’esibizione di Serena Brancale, mentre sugli spalti, al fianco del patron Aurelio De Laurentiis, si trovano tre leggende del club: Careca, Alemao e Lavezzi.
Prima del fischio d’inizio, un momento toccante: il ricordo di Diego De Vivo, il 14enne calciatore della Cantera Napoli, scomparso in settimana dopo un malore nei primi minuti di allenamento con la sua squadra. Un mazzo di fiori deposto in curva dai calciatori azzurri e un minuto di silenzio chiesto dal Napoli e concesso dalla federazione e poi il via alle ostilità.
Un primo tempo dominato dal Napoli
Agli Azzurri bastano meno di venti minuti per avere la meglio sul Milan. Vittoria per 2-1 al Maradona, nel posticipo della 30esima giornata di Serie A, per restare in scia dell’Inter, grazie ai gol di Politano e Lukaku nei primi 20′, ma ha vacillato nel finale, con un rigore fallito da Gimenez, il gol di Jovic all’85’ e un finale da brivido.
Tre punti fondamentali, pesantissimi, per un Napoli dai due volti: dominante nel primo tempo grazie al vantaggio di Politano e al gol numero 400 da professionista di Lukaku. Poi nella ripresa gli Azzurri calano vistosamente, lasciando campo ad un Milan che ci mette il cuore ma alla fine deve arrendersi.
Classifica e lotta scudetto
La squadra di Conte si porta a 64 punti e si riavvicina a -3 dalla formazione di Inzaghi, con l’Atalanta che scivola a -6 dal Napoli e -9 dall’Inter, ormai quasi fuori dalla lotta scudetto. Un’altra dura botta per il Milan di Conceicao, a cui non basta un finale tutto cuore, a pochi giorni dalla semifinale di andata di Coppa Italia con l’Inter, ultima occasione per salvare la stagione che vede ormai la Champions lontanissima, a -9 dal Bologna quarto.
Le scelte tattiche di Conceicao e Conte
Conceicao per la sfida con il Napoli sceglie Bondo con Fofana in mediana, viste le molte assenze, con Joao Felix e Pulisic sulle fasce e Abraham prima punta: solo panchina per Gimenez e Leao. Conte, invece, dal 1′ schiera Olivera per Spinazzola, infortunato, con Gilmour a centrocampo a causa dell’assenza di McTominay influenzato. In attacco Neres con Lukaku e Politano.
Il Napoli parte forte
Il Napoli parte a razzo e al 2′ va in gol con Politano. Difesa del Milan imbambolata e infilata dall’inserimento dell’esterno che stoppa e calcia di potenza battendo Maignan per l’1-0. Il Milan stenta a reagire ma al 12′ Walker trova il cross dal fondo per la conclusione sul primo palo di Abraham che termina sul fondo. Ancora Napoli al 15′ con il cross di Politano su cui non ci arriva Lukaku e Neres viene anticipato sul secondo palo da Gabbia. Sugli sviluppi dell’angolo, conclusione di Politano che Anguissa devia di tacco con la palla di poco a lato.
Al 19′ i ragazzi di Conte raddoppiano: palla persa del Milan che regala a Gilmour la possibilità di innescare Lukaku che, pur calciando male, batte Maignan per il 2-0. Poi al 22′ ci riprova Anguissa ma la conclusione potente viene deviata da Maignan sopra la traversa. Il Milan cerca la reazione ma non trova spazio. Al 42′ ci prova su punizione Theo Hernandez, ma palla direttamente sul fondo.
Ripresa: il Milan prova la rimonta
Ad inizio ripresa Conceicao inserisce Leao per Bondo, poi Chukwueze e Gimenez. Al 56′ primo spunto del portoghese, dribbling e conclusione che quasi si trasforma in assist per Gimenez ma palla a lato. Al 60′ è invece Gimenez a provarci senza risultato.
Al 69′ l’arbitro concede un rigore generoso per fallo su Theo Hernandez che cade in area, ma nei fatti è lui a mettere una gamba tra quelle di Billing, che inciampa e gli crolla addosso. Occasionissima per il Milan dal dischetto, ma Meret para il rigore di Gimenez. È un altro Milan che tenta comunque l’assalto finale.
Finale da brividi
Al 79′ conclusione potente di Pavlovic che Meret alza sopra alla traversa. Poi ci prova Reijnders dalla distanza, ma palla alta. Al 84′ il Milan passa: scambio Leao-Theo Hernandez, cross basso del terzino per Jovic, da poco entrato, e gol del 2-1 da due passi.
Il Napoli appare stanco e psicologicamente il Milan con le ultime energie prova ad agguantare un insperato pareggio. All’87’ Reijnders da ottima posizione prova ancora la conclusione ma termina fuori. Finale da brividi, con il neo entrato Mazzocchi che in pieno recupero si divora letteralmente il terzo gol per il Napoli in contropiede, mentre ancora Jovic con un destro secco dal limite sfiora il pari clamoroso.
Meret “crediamo allo scudetto”
A fine gara Alex Meret, uno degli eroi Azzurri che ha parato il rigorino concesso al Milan, si è così espresso: “Studio sempre i rigori prima della partita e c’erano buone possibilità che Gimenez tirasse lì. Era un momento delicato. La vittoria è stata molto importante, ci permette di rimanere attaccati all’Inter”.
Conte, Napoli sta facendo un miracolo, ora feroci per lo Scudetto
Così l’allenatore del Napoli Antonio Conte commenta ai microfoni di Dazn la vittoria contro il Milan: “Dopo il primo tempo in cui abbiamo dominato contro il Milan, che è un’ottima squadra partita con ambizioni di Scudetto e che a gennaio si sono ulteriormente rinforzati. Abbiamo fatto un primo tempo molto bello, anche in avvio di ripresa poi Anguissa è calato ma era a rischio per un problema all’adduttore. Piano piano siamo calati, è subentrato un po’ di timore per un risultato importante. Restiamo a distanza dall’Inter e soprattutto la teniamo lontana la quinta, perché il nostro vero obiettivo è la Champions”.
Prossime sfide e il crocevia di Bologna
Nel giro di poche ore l’Inter, battendo l’Udinese, e il Napoli, stracciando il Milan, hanno presentato il cammino della grande sfida scudetto.
Sabato 5 aprile, Parma-Inter, nerazzurri favoriti; lunedì 7 aprile Bologna-Napoli, Conte incontra un Italiano che desidera rinfacciargli il 3-0 dell’andata per sognare un posto in Champions. Alla trentaduesima giornata Inter-Cagliari e Napoli-Empoli, ipotetico turno facile per entrambe; torna in scena alla giornata 33 il Bologna con l’Inter mentre gli Azzurri vanno a Monza. E qui il bellissimo Bologna di don Vincenzo e Orsolini, la coppia che sta elettrizzando la città delle Due Torri facendo dimenticare Motta e Calafiori, potrebbe assumere un peso decisivo ancor prima della giornata più impegnativa, Napoli-Torino e Inter-Roma, a quattro turni dal gran finale.
L’inter con tante gare in più, Napoli veramente favorito?
Mentre Antonio il Trascinatore spenderà tutta l’energia che ha in corpo e che l’ha fatto diventare un protagonista continentale, Simone il Resiliente, maestro di flessibilità e tenacia, dovrà affrontare il Milan nell’andata e ritorno di Coppa Italia e Bayern Monaco in Champions. Un vantaggio per il Napoli? Forse non è così perchè sognare un Triplete e addirittura un Poker mondiale è la vera forza dell’Inter. Vincere aiuta a vincere.