Trovare un CBD shop affidabile è il primo passo per acquistare prodotti sicuri. Tuttavia, leggere correttamente l’etichetta è fondamentale per riconoscere la qualità di un prodotto a base di CBD. Con la crescente popolarità della cannabis legale, il mercato offre una vasta gamma di oli, capsule, creme e altri derivati, ma non tutti rispettano gli stessi standard. Scopriamo quali sono gli elementi chiave da valutare prima dell’acquisto.
Percentuale e concentrazione di CBD
L’etichetta deve indicare chiaramente la quantità di CBD presente nel prodotto. Questa può essere espressa in milligrammi (mg) totali o in percentuale. Ad esempio:
5% di CBD in un flacone da 10 ml corrisponde a 500 mg di CBD
1000 mg di CBD in un flacone da 30 ml significa una concentrazione inferiore rispetto allo stesso quantitativo in un flacone da 10 ml. Scegliere la giusta concentrazione dipende dalle esigenze personali e dal livello di esperienza con il CBD.
Presenza di THC
In Italia e in molti altri paesi, la vendita di prodotti CBD è legale solo se il contenuto di THC non supera lo 0,2%. Un’etichetta di qualità deve riportare con precisione il livello di THC presente nel prodotto, garantendo la conformità alla normativa vigente.
Tipo di estratto: Full Spectrum, Broad Spectrum o Isolato
Esistono tre principali categorie di estratti di CBD:
- Full Spectrum – Contiene tutti i cannabinoidi e terpeni della pianta, inclusi tracce di THC
- Broad Spectrum – Simile al Full Spectrum, ma senza THC
- Isolato – Contiene esclusivamente CBD puro
La scelta dipende dalle preferenze personali e dagli effetti desiderati. Gli estratti Full Spectrum offrono un effetto entourage più marcato, mentre l’isolato è ideale per chi vuole solo il CBD.
L’effetto entourage si riferisce alla maggiore sinergia tra i vari composti presenti nell’estratto di cannabis Full Spectrum. In pratica, si ritiene che l’interazione tra questi elementi migliori l’efficacia del prodotto, amplificando i suoi effetti rilassanti, antinfiammatori o ansiolitici.
Metodo di estrazione
Il metodo di estrazione influisce direttamente sulla qualità del CBD. Il processo più sicuro ed efficace è l’estrazione con CO2 supercritica, che garantisce un prodotto puro e privo di solventi chimici. Evitare prodotti con estrazioni mediante solventi aggressivi come butano o etanolo non adeguatamente purificato.
Certificazioni e analisi di laboratorio
Un produttore affidabile fornisce certificati di analisi di terze parti, disponibili sul sito web o tramite QR code sull’etichetta. Questi documenti confermano la concentrazione di CBD, l’assenza di contaminanti e il rispetto delle normative.
Oli vettori e ingredienti
L’olio di CBD è spesso diluito con un olio vettore come:
- Olio di cocco frazionato (MCT) – Migliora l’assorbimento del CBD
- Olio di canapa – Mantiene il profilo naturale della pianta
- Olio d’oliva – Alternativa ricca di antiossidanti
Bisogna sempre controllare che non ci siano additivi chimici, coloranti artificiali o conservanti nocivi.
Provenienza della canapa
La qualità della materia prima è cruciale. È preferibile acquistare prodotti realizzati con canapa coltivata biologicamente in Europa o negli Stati Uniti, dove le normative sulla coltivazione sono più rigide e garantiscono un minor rischio di contaminazione da pesticidi e metalli pesanti.
Data di scadenza e modalità di conservazione
Un buon prodotto deve riportare chiaramente la data di scadenza e le indicazioni per la corretta conservazione, che solitamente includono di evitare l’esposizione diretta alla luce e al calore. Consigliamo di prediligere confezioni scure o opache, che proteggano il CBD dalla luce e ne preservino la stabilità.