In Villa Bruno si è raccontato un grande esempio di legalità e riscatto sociale, attraverso l’esperienza positiva di Terra Felix, bene confiscato per abusivismo edilizio e consegnato alla città di San Giorgio a Cremano. L’iniziativa ha messo in luce il percorso virtuoso che ha trasformato il terreno di 55 mila metri quadrati totali in un progetto dei ragazzi del Servizio Civile in conclusione sociale che ha coinvolto il servizio civile Universale; progetto che ha portato alla produzione del primo olio extravergine di oliva Vesevo, ottenuto grazie alla raccolta delle olive sull’area confiscata.

All’evento ha preso parte il Procuratore Capo di Torre Annunziata, Nunzio Fragliasso, che all’epoca della confisca era a capo della sezione Reati Ambientali e ha dato una fondamentale mano all’Ente nel percorso di confisca. Nel suo intervento, il Procuratore, cittadino onorario della nostra città, ha sottolineato come il nostro ente abbia adottato buone pratiche nella gestione dei beni confiscati, nonostante dal sequestro alla confisca, e quindi alla restituzione del bene alla collettività, l’iter è stato complesso e anche segnato anche da episodi criminosi.

Presenti anche le Forze dell’Ordine, la cui presenza in sala ha testimoniato l’importanza della collaborazione e della sinergia istituzionale. Erano presenti infatti, il Generale Biagio Storniolo, Comandante Provinciale dell’Arma; il Col. Marco Trapuzzani, Comandante del Gruppo Carabinieri Forestale Napoli; il Col. Giovanni Imbroglio per la Guardia di Finanza; il Vicequestore Donatella Grassi, il Cap. Gerardo Avolio che all’epoca ha seguito le varie vicessitudini criminose legate a terra Felix, il Luogoten. carica speciale Di Maio e il capitano Di Gesù della guardia di Finanza.

Attraverso l’impegno dei ragazzi del servizio civile universale, il terreno confiscato ha assunto un nuovo significato, trasformandosi in un simbolo di riscatto e partecipazione attiva alla vita della comunità.

Grazie all’impegno della Callysto e l’Ass. Giancarlo Siani e grazie all’oleificio Punzo, sono state prodotte le prime 280 bottiglie di olio pari a circa 150 litri, con un packaging originale e personalizzato.

L’evento è stato chiuso dal prezioso intervento della Vicepresidente del Consiglio Regionale, Loredana Raia che ha sottolineato la sinergia tra Comune e Regione in materia di beni confiscati.

Siamo sulla strada di un impegno prioritario e immediato dei beni confiscati , in quanto oltre questo, abbiamo riutilizzato altri beni confiscati a favore della collettività, tra cui quelli convertiti in centro antiviolenza, emporio solidale e gli alloggi ERP.

Pietro Nicosia

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